13/12/12
ECONOMIA DA NOBEL SU PLAYBOY
Paul Krugman sceglie il numero di marzo dell'edizione Usa per spiegare come salvare il mondo dalla bancarotta. E lanciare ombre sull'Euro.Sul numero di marzo di Playboy America, il professore, polemista e premio Nobel per l’Economia Paul Krugman ha rilasciato una lunga intervista in cui racconta la sua ricetta per uscire dalla crisi: “Dovremmo spendere di più e non spendere di meno. Non dovremmo usare il linguaggio del sacrificio per spiegare come uscire dalla crisi. E’ piuttosto sconvolgente che la retorica spicciola dei sacrifici condivisi abbia contaminato il linguaggio fin dall’inizio anche con un presidente democratico. Questa è una delle ragioni per cui oggi siamo a questo punto". Secondo Krugman, che non manca di mettere un briciolo di velenosa ironia nella sua candid conversation, migliaia di lavoratori sarebbero in attesa che lo stato agevoli grandi investimenti nelle infrastrutture, "magari usando la minaccia di un’invasione degli alieni per accelerare il processo e rimettersi al lavoro; molti americani stanno tornando a studiare e altrettanti vogliono disperatamente cambiare carriera per avere un’altra chance. La situazione che stiamo vivendo assomiglia a quella del 1937, quando, ormai tutti sono d’accordo su questo". Fra i motivi che spinsero gli americani a uscire dalla crisi prebellica Krugman cita perfino Hitler e chiosa con una provocazione successiva: per uscire dal pantano servono "azioni drastiche, tipo stampare un sacco di moneta, ma sembra improbabile che ai europei accettino di farlo. Credo che ci siano il 50 per cento delle possibilità di un collasso dell’euro”.
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